Posted by: mirko75 on: 10 Gennaio, 2008
Il 2007 ci ha lasciato con una vistosa sconfitta per ATI e con una conseguente clamorosa vittoria per Nvidia. La timida ripresa di ATI, iniziata nell’ultimo trimestre con l’arrivo della HD3870 (RV670), stà per culminare nella creazione del modello R680 che, in qualità di ammiraglia, dovrebbe superare di ben il 40% la padrona indiscussa dello scorso anno: la 8800 Ultra.
Il fatto è che di per se stessa questa nuova soluzione non sembra essere un granchè come idea per il semplice fatto che un doppio RV670 lo si potrebbe già avere semplicemente mettendo in crossfire due HD3870 o due HD3850. Di certo la storia insegna che due schede in crossfire o SLI spesso non “raddoppiano” realmente la loro potenza ma regalano quel 30% di prestazioni in più di media. Probabilmente il fatto che con R680 i due RV670 stiano sulla stessa board potrebbe significare un incremento superiore come dimostrano anche le prime voci che parlano di un boost fino al 45% in più di una 8800 Ultra! Ci sono test nella rete che parlano di un punteggio di 9500 punti al 3Dmark 2006 alla lodevole risoluzione di 2560×1600! In più ci sarebbe anche da considerare il fatto che due di queste R680 in crossfire potrebbero rasentare una sorta di crossfire a 4 schede HD3870 di adesso…credo che il 2008 si aprirà con bello scontro ATI/Nvidia che nel frattempo stà preparando il suo G92 (anche se questo potrebbe non essere il nome ufficiale) capace di oltre 1 Teraflops di potenza!!! Davvero mostruosa. Non conosciamo il valore in teraflops dell’R680 quindi non posso dire nulla di certo. Proverò a cercare qualcosa in giro per la rete.
Il fatto, comunque, che questa scheda operi a risoluzioni tanto elevate con simile disinvoltura mi fa ben sperare anche perchè avendo io un Samsung Syncmaster 900NF e giocando ad una risoluzione di 1280×1024 potrei oltrepassare tranquillamente la soglia dei 10000 punti anche in vista del fatto che il test in questione è stato eseguito su di un PC equipaggiato con un processore E6600 dual core a 2.4GHz.
Utilizzando un quad core Q6600 a (2.4×4 cores) o un dual core E6850 operante a 3.0GHz si potrebbero avere prestazioni addirittura superiori. I presupposti quindi direi che ci sono. Diciamo che visto il recente passato resto un po’ scettico sul futuro di ATI ma pur sempre abbastanza speranzoso che non ostante gli intoppi, la stella R680 possa brillare ed illuminare un po’ quelle belle piastre madri X38 tanto ambite dai fanatici di overclock come il sottoscritto.
Occhi aperti dunque ai prossimi tempi. Vi rimando per il momento all’articolo di Tomshw.