Posted by: mirko75 on: 14 Dicembre, 2007
Dopo il recente blocco dei camion, che ha portato gravi disagi in tutta Italia, adesso siamo davanti alla resa dei conti. I prezzi sono cresciuti in media del 30% senza contare il fatto che già prima dell’evento c’era già una grossa crisi dovuta in parte ad una situazione non propriamente rosea della nostra economia. A questo punto il mercato natalizio verrà messo a dura prova e si rischia un Natale di guerra per i commercianti che se da un lato hanno alzato i prezzi per recuperare quanto perso per lo sciopero, dall’altro si ritrovano a fare i conti con dei consumatori estremamente attenti e per nulla propensi a buttare via i loro soldi. Il punto è che la manifestazione si è svolta in maniera sbagliata. Facendo in questa maniera, molto cibo è andato sprecato perchè rovinato. Io dico…non sarebbe stato meglio effettuare le consegne e successivamente, a camion vuoti, iniziare il blocco dei trasporti? in questo modo avrebbero comunque creato un bel problema al paese ma non ci sarebbe stato questo aumento incredibile dei prezzi dovuto a quella merce che ora è da buttare e che di certo verrà pagata da coloro che l’avevano ordinata.
Insomma…secondo me questo è il classico caso di una manifestazione giusta ma portata avanti in maniera sbagliata. Quando si porta avanti una cosa del genere senza pensare per nulla alle conseguenze si rischia di passare dalla ragione al torto. Uno sciopero del genere fatto in questo modo ed in questo momento di grande difficoltà per le attività commerciali è stata una manovra estremamente sbagliata ed azzardata che si riperquoterà su parecchia gente come ad esempio sui 17000 operai fiat messi in cassa integrazione per via della mancata consegna dei componenti per le lancia Y.
La situazione, dicono, tornerà alla normalità in una settimana…ma sarà vero? Per quanto tempo si ripercuoterà su di noi tutta questa faccenda?